Cose Semplici e Banali








...e se fossimo noi ad esser sbagliati
e se fossimo noi pazzi e malati
hai il coraggio o no?
Cose semplici e banali per riconciliarmi
con gli anni sprecati e dentro ci sei tu...

Tema: L'amore ai tempi della crisi.

L'amore ai tempi della crisi è sempre amore.
E se vuoi parliamo pure dei miei comportamenti sbagliati, parliamone.
Momenti di ira?
Self control che va a puttane.
E' arrivato il momento in cui le cose si complicano terribilmente, forse perchè c'è quella sensazione che è ora di iniziare a fare sul serio, che gli impegni ci lasciano sempre meno spazio e dobbiamo inevitabilmente cercarceli.
E il difficile forse sta proprio nel collaudare quell' equilibrio verso cui approderemo o che falliremo irrimediabilmente andando a rimbalzare l'uno contro l'altro per poi allontanarci fino a quella distanza che ci assicurerà assenza di interfenza reciproca: quiete.
Quando le cose andavano peggio la mia carica era la tua diffidenza: più diffidavi più mi convincevo e volevo mostrarti che le cose erano diverse se guardati con occhi liberi da filtri e preconcetti.
Oggi che le cose dovrebbero andare meglio, l' instabilità naturale delle cose mi fa tremare la terra sotto i piedi e fatico a trovare la forza necessaria per tirare dritto.
Io la strada che, nonostante le incertezze contingenti che la vita comporta, voglio intraprendere l'ho mentalmente, a grandi linee, tracciata: si snoda attorno a te.
L'amore ai tempi della crisi è in crisi, ma è sempre, e forse anche di più, amore.



PopKillsOurSouL
Scritto alle 23:16 di mercoledì, 14 ottobre 2009
in: all the good children go to hell, the lie of the world


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L'estate sta passando, ahimè, forse con l'abbassamento delle temperature inizierò a macinare nuovamente pensieri distorti... forse...
intanto tengo duro, non senza fatica.
Di cose da ricordare ne avrei scritte volentieri... mi è mancato il tempo, la voglia, le forze...
Ciao Blogghino.
PopKillsOurSouL
Scritto alle 00:07 di sabato, 22 agosto 2009
in: all the good children go to hell, the lie of the world


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Oggi ho smesso

PopKillsOurSouL
Scritto alle 23:03 di martedì, 03 marzo 2009
in: the lie of the world


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Sono in fiume in piena di pensieri, sensazioni, parole non dette ma la sveglia è alle sette e credo che lascerò il tutto in circolo ancora un pò...
PopKillsOurSouL
Scritto alle 00:28 di venerdì, 06 febbraio 2009
in: all the good children go to hell, during christine s sleep, the lie of the world


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Ho pensato di stare dormendo quando ho appreso della partecipazione di Manuel & Co. alla kermesse musicale(?!) nazional-(im)popolare e invece sveglio ero sveglio e la notizia è reale.
Ho pensato di essere sveglio stanotte quando ho sognato la loro performance live dal palco dell'Ariston e invece era e, credo, rimarrà un sogno, ma che sogno!
Il documento video che segue è un estratto dell' elaborato onirico della mia mente.


Testo de "Il Paese è reale" e stralcio di un'intervista su rockit       Video de "Il Paese è reale"
PopKillsOurSouL
Scritto alle 17:34 di venerdì, 16 gennaio 2009
in: afterhours, video killed the radio star, pop kills your soul, all the good children go to hell, during christine s sleep, the lie of the world


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Manifestazioni di piazza. Scuole e Università Occupate. Cortei e Assemblee.
Titoli cubitali sui giornali: Vetrine Vuote come Vuoti sono gli Articoli che vi seguono.
Servizi ai Telegiornali: botta e risposta tra quel politico e l'altro. Numeri. Immagini.
Anestetizzato da tutto questo gran vociare  mangiavo la mia pizza quando un inatteso momento di silenzio ha permesso ai miei neuroni di stabilire quel paio di connessioni sinaptiche sufficienti per pormi "La  Domanda", che poi è sempre la stessa in questi casi, e cioè: "Ma di cosa stanno parlando? tutto questo gran polverone a cosa è dovuto?" Risposta: Ah si, il decreto, la legge, insomma la riforma della scuola. Dai ne hai sentito parlare Pop no? non si fa altro che parlare di questo ormai" Silenzio...poi improvvisa "La Seconda Domanda": "Ma in che consiste 'sta riforma? perchè se ne fa un così gran parlare?" E qui devo confessare che ho inziato a scervellarmi, cercavo di ricordare se mai ne avessero parlato in dettaglio, con la memoria ho cercato di tornare indietro giorno dopo giorno, telegiornale dopo telegiornale a quello che doveva essere il nodo del discorso, il centro di tutto questo gran polverone...niente. Vuoto. Zero.
Armato di mouse  e tastiera ho invocato San Google e via la serata mi è passata così tra ricerche e letture.
Adesso ho abbastanza chiaro il contenuto di questo famigerato decreto, ho ancor più chiaro il motivo e lo scopo del casotto: disorientare e anestetizzare le menti, un pò come era accaduto a me...spostare il discorso dai contenuti alla forma... Mille voci e schiamazzi a volte raggiungono lo stesso scopo del silenzioso più omertoso.
Se ne avete abbastanza delle mie considerazioni sconclusionate vi consiglio di fare un giro Qui .
PopKillsOurSouL
Scritto alle 23:26 di mercoledì, 22 ottobre 2008
in: the lie of the world


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Ci sono luoghi che per forza di cose viviamo solo di passaggio, luoghi che, a soffermarci ad osservare, ce ne racconterebbero di cose, confermerebbero molti luoghi comuni e ne confuterebbe molti altri.
Frequento il porto, ormai, da oltre tre mesi ed è tutto un brulicare di strani personaggi. Mischiata ai turisti e ai viaggiatori si confonde, per gli occhi meno attenti, tutta una tipologia di persone che il porto lo vive.
C'è il Personaggio n°1 che con aria abbastanza distinta passa il suo tempo seduto su una panchina del terminal, sempre la stessa. A passarci più e più volte, in diverse ore della giornata, giureresti che se ne rimane lì immobile, non si sposta di una virgola, talora intento ad osservare un piccione sopra la sua testa, talora perso dietro ai suoi pensieri, altre volte fumando con molta calma una sigaretta.
Mi chiedo da cosa sia fuggito, come sia finito lì e come possano essere le sue giornate, dietro a quali pensieri la sua mente si ritrovi a vagare e quali siano gli incubi delle sue notti condivise con turisti in attesa della prossima nave.
C'è il Personaggio n°2, 30 anni al massimo, anche lui abitante del terminal.
Consegna volantini, volantini di tutti i tipi e mi sono chiesto tante volte quanto potrà mai guadagnare per una cosa del genere, lo vedi al mattino quando arrivi che cammina con, tra le mani, un libro o un mini lettore dvd.
Lui non se ne sta a vegetare ma si dà da fare, e sembra anche di buon umore.
C'è, poi, il Personaggio n°3, avrà una settantina di anni, ben vestito. Lui al porto non ci vive ma lo frequenta assiduamente. In pensione, si diverte a spacciarsi per il Direttore, ti saluta e ti regala un sorriso, a volte si prodiga ad aiutarti per quel che riesce e ha una passione smisurata per l'alcool.
E di Personaggi così se ne potrebbe fare una lista bella lunga, dal barbone che passa il suo tempo in città ed arriva solo di notte per usufruire di una panchina e di un posto tranquillo, al venditore marocchino che gira in bici, ti si alliscia ben bene per fregarti non appena ti giri, ci sono le cinesi che vendono chincaglieria e semplici accattone in cerca di un euro.
Nelle ore di punta li vedi confondersi, discreti, tra semplici viaggiatori, camionisti e ricconi. Sono i diseredati cittadini del porto, sono quelli che restano.

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PopKillsOurSouL
Scritto alle 22:11 di venerdì, 19 settembre 2008
in: all the good children go to hell, the lie of the world


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Come vorrei trovare un incipit, sento che è quello che mi manca... è quello che mi impedisce di vomitare pensieri e sensazioni che tengo dentro da un pò. Se ne rimangono lì sospese, fanno finta di acquietarsi un pò per poi riprendere a galleggiare a mezz'aria: un vortice, un garbuglio di cui è difficile trovare il filo.
E passo, così, dalla serenità contingente di quest' estate scandita da turni di lavoro, docce e teneri momenti di abbandono con la persona con cui ho scelto di condividere il mio cammino, alla disperazione sommessa del non capire appieno cosa è che cova e assume forme indistinte, così eteree e allo stesso tempo così ingombranti.
La realtà delle cose è che se da una parte sto chiudendo i conti che da troppo tempo avevo il timore di chiudere, dall'altra rimando il momento in cui mi troverò ad affrontare il nodo cruciale che mi incatena a metà strada tra il ragazzo che sono e l'uomo che voglio (ho scelto la parola voglio e non devo) diventare.
E' tutto qui, serenità ritrovata e tormento di sempre.
Ora sono pronto.
PopKillsOurSouL
Scritto alle 00:46 di giovedì, 31 luglio 2008
in: all the good children go to hell, during christine s sleep, the lie of the world


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L' Italia che va fuori dagli europei, gli immigrati clandestini ad un palmo dal naso, il sole che batte forte sul collo, long island e birra fresca, stanchezza fisica, carrozze di seconda classe, sigarette al chiaro di luna, lucciole, la prima stella cadente, musica a riempire gli spazi vuoti, il primo bagno, zanzare...

L' estate sudaticcia si appiccica addosso e inizia a scivolare via.
E più di una sensazione quella che si insinua lentamente e mi fa avvertire di star perdendo qualcosa che rapidamente viene rimpiazzata da altro.
E' solo che ho iniziato a camminare davvero sulle mie gambe e sembrano reggere bene, è solo l' inizio, l' inizio di nuova Estate.
PopKillsOurSouL
Scritto alle 22:14 di mercoledì, 25 giugno 2008
in: all the good children go to hell, during christine s sleep, the lie of the world


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Il sole a settembre mi lascia vestire ancora leggera,il fiume riposa negli argini aperti di questa distesa.Tu mi dicevi che la verità e la bellezza non fanno rumore.Basta solo lasciarle salire, basta solo lasciarle entrare.E' tempo di imparare a guardare.E' tempo di ripulire il pensiero.E' tempo di dominare il fuoco.E' tempo di ascoltare davvero.L'amore a settembre mi ha fatto sentire ancora leggera.Il giorno sprofonda nei solchi bruciati di questa distesa.Tu lo sapevi che nessuna gioia nasce senza un dolore.Basta solo farlo guarire, basta lasciarlo entrare.E' tempo di imparare a guardare.E' tempo di ripulire il pensiero.E' tempo di dominare il fuoco.E' tempo di ascoltare davveroE' tempo di imparare a cadereE' tempo di rinunciare al velenoE' tempo di dominare il fuocoE' tempo di ascoltare davvero.L'amore a settembre mi ha fatto sentire ancora leggera.

 
 

Settembre da due anni a questa parte ha assunto un significato particolare…come fosse un nuovo inizio, proprio come fosse il primo giorno dell’anno…e questa canzone riassume a suo modo gioie, speranze, aspettative, deusioni e progetti dell’anno che verrà…

qui il resoconto del 31

PopKillsOurSouL
Scritto alle 18:08 di giovedì, 03 gennaio 2008
in: pop kills your soul, all the good children go to hell, during christine s sleep, the lie of the world


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