Come vorrei trovare un incipit, sento che è quello che mi manca... è quello che mi impedisce di vomitare pensieri e sensazioni che tengo dentro da un pò. Se ne rimangono lì sospese, fanno finta di acquietarsi un pò per poi riprendere a galleggiare a mezz'aria: un vortice, un garbuglio di cui è difficile trovare il filo.
E passo, così, dalla serenità contingente di quest' estate scandita da turni di lavoro, docce e teneri momenti di abbandono con la persona con cui ho scelto di condividere il mio cammino, alla disperazione sommessa del non capire appieno cosa è che cova e assume forme indistinte, così eteree e allo stesso tempo così ingombranti.
La realtà delle cose è che se da una parte sto chiudendo i conti che da troppo tempo avevo il timore di chiudere, dall'altra rimando il momento in cui mi troverò ad affrontare il nodo cruciale che mi incatena a metà strada tra il ragazzo che sono e l'uomo che voglio (ho scelto la parola voglio e non devo) diventare.
E' tutto qui, serenità ritrovata e tormento di sempre.
Ora sono pronto.
Mentre mi guardi con sospetto dal letto mi intrufolo fra le tue pagine per rendere noto al mondo (nonostante tu abbia fatto di tutto per nasconderlo ai più) che oggi è il tuo compleanno!
Il tempo non è stato dei migliori e ha scombinato un pò i nostri piani, ma se guardi bene oggi tutti si sono palesati per farti gli auguri: c'è stato l'amico che non sentivi da un pò, la mamma, lo zio, tuo fratello, gli amici virtuali e non... e dato che non doveva mancare proprio nessuno ti hanno festeggiato il sole, il cielo sereno, le nuvole, la pioggia, la grandine e addirittura l'arcobaleno!
Ci sono stata poi anche io. Non so bene quanto sono riuscita a rendere speciale questa giornata come era nei miei intenti, ma c'ho messo davvero tutto il cuore.
Resto qui per cullarti nella tua prima notte da 32enne... Ti amo amore mio!
Buon Compleanno