Postato da: PopKillsOurSouL - lunedì, 21 aprile 2008 - 21:56
E capita che, spaesato come non mai, vedi quei fili d'erba, che osservavi piegarsi al vento, che sfocano. Non alzi lo sguardo e aspetti che passi.
Capita anche che sei in macchina a parlare di quello che non va e come per magia parte una canzone che partire non doveva e allora sorridi, senti il sole che ti illumina il viso, il suo sorriso ridà luce ai tuoi occhi..
Postato da: PopKillsOurSouL - lunedì, 21 aprile 2008 - 20:42
E’ qualcosa più della vertigine lo smarrimento alternato di questi giorni, come un congegno a tempo che scatta senza possibilità di previsione, come un accumulatore che satura istantaneamente mutando scenari quotidiani, nascondendo alla vista i punti fermi e lasciando un vuoto che viene riempito da dubbi e domande e insensatezze. La scarica avviene lenta, così lenta che quando ti accorgi di essere tornato allo stato di quiete iniziale è già l’inizio del nuovo ciclo.
Postato da: PopKillsOurSouL - mercoledì, 16 aprile 2008 - 19:55
Il Soprammobile continua ad essere triste per tutto l'arco della giornata conservando sorrisoni, sorrisini e battutine flirtanti per la serata, il momento "più dolce": quello in cui
La Chiccosa è a casa.
La Chiccosa alterna racconti autobiografici a vicende sessuali di chiunque abbia la malcapitata idea di riferirgliele e cambia idea sul da farsi, almeno dieci volte al giorno, tanto che è difficilissimo starle dietro, specie considerando che le varie alternative che, di volta in volta, prende in esame non c'entrano assolutamente niente le une con le altre e piuttosto che impegnarsi a trovare il filo logico ho ormai imparato a sorridere.
La New Entry è a dieta e, per far capire che fa sul serio, ha provveduto a rifornirsi di yogurt, tonno e fette biscottate. Difficile quindi mangiarci insieme o farsi una birra ma si sta rivelando, comunque, un buon coinquilino. Proprio ieri ha guadagnato dei punti chiedendo in prestito a
La Chiccosa la cyclette che aveva comprato mesi fa, superfluo dire mai utilizzata, che era parcheggiata proprio fuori dalla mia camera e finalmente si è fatta un pò di pulizia in corridoio.
L'altra volta avevo omesso di presentare il quinto componente della casa,
MicioSclero che, ultimamente, non fa altro che dormire in ogni luogo dell'appartamento salvo presentarsi, ad ore pasti, ad esigere la sua razione di crocchette e che siano quelle che a lui piacciono, altrimenti con fare da snob raspa vicino alla ciotola per farti capire che quella pappa la considera alla stregua del contenuto della lettiera e fila via ad acquattarsi in uno dei suoi giacigli.
E a questo punto voglio raccontare anche qualche comportamento deviato del
Sottoscritto che, essendo in fase preparazione esame, si rintana nella sua camera con la testa china su formule e schemini circuitali, il posacenere che si riempie a mano a mano di cicche di sigarette spente e il mal di testa che si acuisce ad ogni ora che passa. Oggi alle 18.30 ha acceso le casse a palla e ha deliziato i presenti in casa con "Pochi istanti nella lavatrice".
Forse il seguito di una nuova esaltante rubrica, forse semplicemente il frutto di uno scazzo sempre più generalizzato dovuto alla coabitazione forzata.
Postato da: PopKillsOurSouL - martedì, 08 aprile 2008 - 23:13
La psico è andata via.
Quando le avevo detto che le avrei dato il tempo di cercarsi una sistemazione non credevo ci sarebbero voluti due mesi. Deve finire di portare via ancora alcune cose e ignoro il motivo per cui oggi abbia preso solo un paio di buste e non tutto ma è qualcosa che forse approfondirò la prossima volta.
La New entry.
sembra un tipo tranquillo, ma dieci giorni sono pochi per potersene fare un'idea.
Il Soprammobile.
E' particolarmente pensieroso e ha un'aria piuttosto dimessa per via di alcune pene amorose, che poi "amorose" non è la parola giusta.
La Chiccosa.
E' di umore altalenante, alterna incazzamenti lavorativi ad entusiasmi ormonali e li intercala con appuntamenti cinematografici consolatori in compagnia del soprammobile.
Forse il preludio ad una nuova esaltante rubrica, forse semplicemente il frutto di uno scazzo generalizzato dovuto alla coabitazione forzata.
Postato da: PopKillsOurSouL - lunedì, 31 marzo 2008 - 22:20
Le ripetevo che, da quando ci conosciamo, non mi sono mai ubriacato.
Ed in effetti era più o meno così.
Era.
Fine settimana con concerto dei Baustelle.
Loro mi piacciono abbastanza, dal vivo non li avevo ancora visti e che dire, sono bravini ma non si è creato quel flusso di energia che dal palco ti raggiunge in pieno petto e ritorna indietro. Sono sembrati molto fatti, con il cantante che ogni volta che terminava la canzone e si aggiustava gli occhiali (montatura improponibile), tremava di brutto.
A parte questo non è stato malvagio il concerto e non è stata malvagia la serata, anzi direi che mi sono divertito.
Lei mi ha guardato un pò incredula quando, dopo cinque minuti dall'inizio dello spettacolo, le ho detto che dovevo assoluamente andare al bagno ma mi ha seguita e mi ha seguito, questa volta più che incredula quasi spaventata dalla possibile reazione della folla che si era creata, quando siamo ritornati sotto al palco.
Senza divagare troppo,tornati a casa, ho terminato la serata fissando il water e rigettando tutto il possibile.
Postato da: PopKillsOurSouL - mercoledì, 26 marzo 2008 - 16:47
Rallentare e sporgersi, oltre il volante, con il naso all'insù per guardar correre la luna tra chiazze di nuvole e poi vederla lì, così luminosa e piena. Sorridere alla donna che amo: quella che poco prima in un pub ha rovesciato sbadatamente un abatjour, quella che sa passare dai broncini agli sguardi che ti fulminano con il carico di gioia, che si portano dietro.
Doveva essere una Pasqua di pensieri e malumori, è stata serena e felice.
La nostra prima "festa" insieme.
Tutto acquista con Te un sapore nuovo, forme consuete che si vestono di nuovi inimmaginabili colori, cose di tutti i giorni assumono una fragranza soave.
Mi riempi e mi svuoti al tuo ritmo, mi guardi con quegli occhioni dolci e maliziosi di chi sa di avere un grande potere e tuttavia non vuole fare del male.
Vibro con te. In un tuo abbraccio sciolgo i miei brividi.
Postato da: PopKillsOurSouL - venerdì, 21 marzo 2008 - 12:54
Postato da: PopKillsOurSouL - mercoledì, 19 marzo 2008 - 22:59
mi scoppia la testa. schemi, formule, configurazioni e circuiti equivalenti da memorizzare e studiare. situazione familiare da dimenticare (se solo si potesse davvero...) ed oggi è anche il fottuto 19 marzo e se non bastasse stanotte ho pure fatto quel sogno.
domani colloquio di lavoro.
mi viene da vomitare.
Postato da: PopKillsOurSouL - giovedì, 13 marzo 2008 - 22:02
Ho un modo tutto mio di sentire e vivere le cose, amplifico e smorzo tutto a seconda della mia inclinazione del momento.
E' proprio così che oggi pomeriggio prendevo a pugni e calci tutto ciò che mi veniva a tiro ed è proprio così che stasera un piccolo sorriso ha fatto capolino sulle mie labbra.
E' un momento difficile, mi sento seriamente franare la terra sotto i piedi, è ora che diventi artefice della mia vita, un pò come un bambino che non sa nuotare e viene buttato in acqua: al limite, si tratta di sopravvivenza.
In tutto questo ho la fortuna di non essere solo, ho qualcuno accanto, ho una persona speciale che mi ama e che non voglio deludere.
Tirerò fuori le unghie, ce la farò, per me, per noi.
Postato da: PopKillsOurSouL - giovedì, 06 marzo 2008 - 17:01
Una strada, una macchina, un musicista guida nel traffico milanese: è concentrato, fissa al di là del vetro, estrapola pensieri, si spiega, esplora e ogni parola non è scelta a caso, come le strade che forse in questo breve tragitto accompagnano a qualcosa che non si potrà certo definire “solo musica”.
Manuel Agnelli racconta così la genesi del nuovo album degli
Afterhours I milanesi ammazzano il sabato, disco in uscita il prossimo
2 maggio, a 3 anni dal precedente e fortunatissimo
Ballate per piccole Iene, e che segna il passaggio della band a una major, la
Universal, e a un nuovo management,
Casasonica.
Un album che, stando alle voci di corridoio, si preannuncia spiazzante e schizofrenico, ponendosi proprio come obiettivo la diversità, la voglia di sperimentare non per mera posa, ma per rimanere sempre fedeli alla forza della musica.
Obiettivo raggiunto grazie anche alla presenza nei vari brani di ospiti illustri quali Stef Kamil Carlens (dEus, Zita Swoon), Greg Dulli (Twilight Singers, Gutter Twins), Cesare Malfatti (La Crus, Amour Fou) e John Parish (musicista già al lavoro con Pj Harvey, e coproduttore di parte dell'album).
Per prepararsi a quello che è senz'altro uno degli eventi musicali più attesi del 2008, I
Love Rock &Roll dedica alla band milanese uno speciale, in apertura della puntata di mercoledì 5 marzo, con
un'intervista esclusiva al frontman Manuel Agnelli, e con la presentazione
in anteprima dell'affascinante
video di
E' solo febbre, girato da Graziano Staino con un taglio da cortometraggio più che da videoclip classico.
I Love Rock & Roll presenta: Speciale Afterhours.
Da consumarsi preferibilmente: mercoledì 5 marzo, ore 24.00
fonte www.allmusic.tv